Chi si appresta a condurre un’esperienza teatrale con un gruppo di bambini tra gli otto e gli undici anni troverà in questo volume un’utile traccia. Ci sono gli esercizi in forma di gioco della maestra Marcella; c’è la curiosità e la fantasia dei bambini, capeggiati dalla vivace Bea e dal musicale Rocco; ci sono anche i consigli di Argante, strano personaggio che Bea ha conosciuto in un teatro in disuso.

Il libro è congegnato in modo tale da rendere l’insegnante comunque libero di tessere la propria trama di giochi e di esercizi teatrali secondo scelte personali, dettate dall’attività svolta con gli scolari.

E, se è vero che fare teatro significa costruire relazioni, l’importante, per chi affronta questo percorso, non sarà tanto il prodotto finale quanto il percorso stesso, e l’allestimento di uno spettacolo avrà senso solo come momento culminante di questo itinerario. Fare teatro è un gioco di squadra ed è necessario che ogni bambino vi trovi la giusta collocazione scegliendosi un ruolo adatto alle proprie possibilità, senza provare ansia; tanto meno l’ansia di far  vedere quanto è bravo.

Questo libro, insieme ad Argante, Bea e gli altri, inaugura la collana “Quaderni di Lilliput” del “Progetto Gulliver”, un progetto ideato da Letizia Bernazza, Laura Novelli e Annamaria Sorbo, che la casa editrice Armando ha accolto (1998) nell’intento di produrre materiali di supporto al lavoro teatrale nelle scuole. Uno strumento per l’adulto, concepito in modo tale da rendere queste pagine piacevoli e “stuzzicanti” anche per il bambino.